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La storia

Breve sintesi sull’iter amministrativo (procedure attuative)


La localizzazione della Sede della Giunta e degli Uffici Regionali “Cittadella Regionale”, in Germaneto di Catanzaro è stata sancita nell’agosto 2005, con deliberazione della Giunta Regionale con n. 733.
  • Con la stessa deliberazione la “Cittadella Regionale“ è stata qualificata opera ed infrastruttura strategica di preminente interesse regionale ed è stata individuata, quale modalità prescelta per l’appalto e la realizzazione dell’opera, la procedura di affidamento unitario a Contraente Generale;

  • Nel gennaio del 2006, con deliberazione di G.R. n. 1232, è stata costituita una Unità di Progetto finalizzata all’istruttoria, predisposizione ed adozione degli atti progettuali, tecnici, amministrativi e negoziali connessi all’affidamento ed alla realizzazione dei lavori di costruzione della “Cittadella Regionale”;

  • Espletata la gara, è stata formalizzata l’aggiudicazione a favore dell’A.T.I. Sadelmi S.p.a. – Busi S.p.A. (Contraente Generale).

  • La suddetta A.T.I., secondo quanto previsto dal Bando di Gara, ha costituito la Società di Progetto, denominata “Regione Futura S.r.l.”.

  • Il Contratto d’appalto, per l’importo complessivo di Euro 58.406.291,52 IVA esclusa, è stato stipulato in data 31/07/2006, fra la Regione Calabria e la Società “Regione Futura S.r.l “;

  • Il Quadro Economico di aggiudicazione, per l’importo complessivo di € 93.000.000,00, di cui per lavori, oneri per la sicurezza ed oneri tecnici € 64.566.915,62 e per Somme a Disposizione ed IVA € 28.433.084,38, è stato approvato con Decreto del Dirigente dell’Unità di progetto N. 13574;

  • Il Progetto Definitivo ha ottenuto il parere della Consulta Tecnica Regionale (Co. Te. R.) con voto n. 631 del 6/6/2007;

  • L’approvazione del progetto Definitivo è avvenuta in data 23/7/2007 con Decreto del Dirigente dell’Unità di Progetto n. 10796.

  • Dopo l’approvazione del Progetto Definitivo è stato necessario espletare attività di primaria importanza, propedeutiche all’inizio delle lavorazioni, quali:

    • Espletamento della procedura prevista dalla Normativa sugli espropri ai fini dell’acquisizione delle aree;
    • Esecuzione della Bonifica dell’area da eventuali Ordigni residuati Bellici inesplosi;
    • Esecuzione delle prospezioni ed indagini archeologiche;
  • Con la disponibilità delle aree si sono avviate le attività di Bonifica dell’area da Ordigni residuati Bellici inesplosi. Detta Bonifica si è conclusa nel marzo del 2008, con esito favorevole;

  • A seguito di ricognizioni effettuate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici, dalle quali sono stati ottenuti “riscontri archeologicamente positivi”, la stessa Soprintendenza ha prescritto una serie di attività di studio e di indagini da eseguire, precisando che in ogni caso tali operazioni dovevano precedere l’inizio dei lavori; E’ da considerare che il “Nulla Osta” da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici, previsto dal D. Lgs.vo N. 42 del 22/1/2004 e successive modificazioni ed integrazioni, introdotte dalla Legge 308/2004 e dai DD. Leg.vi n. 156/2006 e n. 157/2006, costituisce condizione necessaria ed indispensabile per poter procedere all’esecuzione delle lavorazioni contrattuali in campo;

  • E’ stata, pertanto, avviata una consistente campagna di studi e indagini che hanno evidenziato importanti ritrovamenti, ascrivibili ad epoche diverse, che vanno dal V° secolo a.C. (Età Greca) al I°, II° secolo d. C. (Età Romana). Sono anche state rinvenute alcune tombe risalenti ad epoca Greca, contenenti i resti dei defunti. Le indagini archeologiche sono state ultimate nel dicembre 2008;

  • A seguito delle necessità determinate, tra l’altro, dalle prescrizioni della Co.Te.R. sul Progetto Definitivo, dai miglioramenti progettuali, al predetto Progetto, proposti dal Contraente Generale e dalla necessità di far fronte alle maggiori spese per l’espropriazione dei terreni, per l’esecuzione della Bonifica Bellica e per le indagini Archeologiche, si è reso necessario prevedere un incremento della dotazione finanziaria dell’intervento pari a 33,3 Meuro e, pertanto, considerato il precedente finanziamento pari a 93,0 Meuro, l’intervento prevede un finanziamento complessivo di 126,3 Meuro;

  • La “Relazione sulle necessità di incremento della dotazione finanziaria”, redatta appositamente dal RUP, è stata inviata ai due Ministeri competenti: Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i quali, nel mese di luglio del 2009, hanno dato l’assenso all’incremento della dotazione finanziaria dell’intervento fino all’importo di 126,3 Meuro;

  • Con Decreto del RUP N. 653 del 4/2/2009 si è proceduto a riapprovare il Quadro Economico del Progetto, rimodulato per tener conto delle lavorazioni aggiuntive relative alla Bonifica dell’area da Ordigni Bellici e per le Indagini archeologiche;

  • In data 12/08/2009 è stato stipulato l’Accordo Aggiuntivo N. 01, con il quale è stato integrato l’oggetto del Contratto principale, contrattualizzando le lavorazioni aggiuntive riguardanti la Bonifica dell’area da Ordigni residuati Bellici inesplosi e gli studi e le indagini prescritti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici;

  • Con lo stesso Accordo, sono stati, tra l’altro, stabiliti i limiti e le condizioni per apportare modifiche al progetto riguardanti la tipologia costruttiva e l’adeguamento dell’Opera all’ultima normativa sulla sicurezza degli edifici in zona sismica (D.M. 14/01/2008). Si è inoltre formalizzata la possibilità, per il Contraente Generale, di consegnare il Progetto esecutivo per stralci funzionali;

  • Ad oggi è in fase di completamento la Progettazione Esecutiva dell’Opera;

  • Il seguito alla consegna di alcuni stralci funzionali del Progetto Esecutivo, i lavori di realizzazione dell’Opera sono iniziati in data 1/5/2009 e, secondo quanto stabilito dall’Accordo Aggiuntivo, si dovranno concludere entro il mese di agosto dell’anno 2011;

  • Alla data odierna sono stati realizzati lavori per circa 6,6 milioni di Euro.



Catanzaro, 05/02/2010.
Il RUP
Arch. Michele Lanzo