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Il Progetto

Sin dall’insediamento, il Presidente della Giunta Regionale ha perseguito l’obiettivo inderogabile della realizzazione della “Nuova sede della Giunta e degli Uffici regionali”.
L’opera è stata pertanto dichiarata di “Interesse strategico”.
Per l’investimento è stato sottoscritto, dalla Regione, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministero dello Sviluppo Economico un Protocollo Aggiuntivo all’Accordo di Programma Quadro “Emergenze Urbane e Territoriali” destinando alla realizzazione dell’opera l’importo di 93 milioni di euro.
Per la realizzazione è stato sottoscritto un Accordo di Programma tra il Presidente della Giunta regionale, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale ed il Sindaco del Comune di Catanzaro individuando, definitivamente, dopo decenni di continue “indecisioni” l’area sulla quale realizzare l’Opera.
Obiettivo dell’intervento è la realizzazione di un “Centro Regionale” in grado di accogliere, in un polo integrato e funzionale, tutti i servizi e le attività connesse all’organizzazione ed all’operatività della Giunta e degli Uffici Regionali, risolvendo in maniera definitiva i problemi connessi all’attuale dislocazione di tali Uffici in diverse sedi.
Il Progetto risponde all’esigenza di collocare l’Organo Regionale in un complesso architettonico significativo e riconoscibile come testimonianza del rilievo dell’Istituzione. Per tale motivo il Presidente ha inteso identificare l’Opera come “La Casa dei Calabresi”.

Alcune caratteristiche dell’opera:
L’area destinata ad ospitare l’intervento è situata lungo la valle del Fiume Corace, all’altezza del complesso del COMALCA lungo l’importante direttrice di sviluppo della città di Catanzaro. L’area in oggetto ha forte valenza territoriale in quanto già sede di importanti strutture Regionali quali la nuova sede dell’Università Magna Grecia ed il COMALCA e destinata ad ospitare il nuovo Ospedale di Catanzaro.
La superficie complessiva dell’area destinata ad ospitare il Complesso della “Cittadella Regionale” si estende per oltre 190.000 metri quadrati.
Si tratta di un complesso edilizio a forma di “C”, composto sostanzialmente da tre edifici di cui due a “corpo doppio” ed il terzo a “corpo triplo” strutturati intorno alla piazza e aperto sul quarto lato dopo ha inizio la grande piazza.
Le due ali laterali della “C” hanno una lunghezza di circa 150 ml, mentre il corpo centrale che connette le due ali esterne ha una lunghezza di circa 100 ml.
La superficie lorda complessiva è di circa 60.000 metri quadrati, per un totale di circa 220.000 metri cubi di edificazione, che si sviluppano su n. 9 - 11 piani, più un piano seminterrato.
Il complesso ospiterà la Presidenza, gli Assessorati e gli Uffici operativi della Regione. Sono previsti posti di lavoro per circa 1600 persone, delle quali circa 120 costituiscono la struttura politica ed il resto il personale amministrativo.
Fra le principali funzioni, oltre gli uffici, sono previsti: un Centro Elaborazione dati, magazzini e archivi, spazi per la banca e/o posta, uffici di relazione con il pubblico, cinque sale per conferenza di diversa capienza, la mensa per il personale, un’autorimessa interrata, un asilo nido, bar e caffetteria, un ristorante. Sono inoltre previsti ampi spazi museali nei quali saranno collocati, tra l’altro, gli importanti reperti messi in luce dalla vasta campagna archeologica.

Situazione sull’avanzamento dell’Opera
Sono state svolte tutte le procedure che hanno consentito di pervenire all’Appalto con il sistema di ”affidamento a Contraente Generale”.
Le successive fasi della progettazione (Definitiva ed Esecutiva) ed i lavori di realizzazione dell’intero complesso sono stati affidati, sulla base della progettazione preliminare, al Contraente Generale. Il relativo Contratto è stato sottoscritto in data 31 luglio 2006.
Il Contraente Generale ha sviluppato il Progetto Definitivo che, attraverso l’istituto della conferenza di servizi, ha ottenuto tutti i pareri previsti dalle Norme vigenti. Detto progetto è stato sottoposto all’esame della Consulta Tecnica Regionale (Co.Te.R.), ottenendo il relativo parere positivo ed è stato definitivamente approvato con Decreto n. 10796 del 23/7/2007.
Sono state svolte le procedure per l’espropriazione e già dalla fine del 2007 è avvenuta la presa in possesso delle aree. Attualmente sono in fase di conclusione le procedure per la completa e definitiva acquisizione delle aree espropriate.
Sono state completate le attività propedeutiche all’avvio dei lavori di costruzione, consistenti nella Bonifica delle aree da Ordigni residuati Bellici inesplosi e negli studi e indagini prescritte dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici. In particolare queste ultime attività si sono protratte oltre ogni previsione in quanto sono venute alla luce importati reperti di diversa epoca tra cui una necropoli greca ed alcune impronte di strutture romane e protostoriche. Solo alla fine del 2008 si è pervenuti ad un’intesa con la Soprintendenza che ha consentito di avviare le lavorazioni per la realizzazione dell’opera nel rispetto della conservazione, in loco ed in appositi locali museali dei reperti più importati.
Si sono verificati, pertanto, consistenti ritardi nell’avvio delle lavorazioni per la realizzazione dell’Opera.
Nel contempo l’Amministrazione ha ritenuto opportuno adeguare il progetto e l’opera alle nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni (D.M. 14-01-2008) in anticipo rispetto all’entrata in vigore delle suddette Norme avvenuta in data 1-7-2009. Con l’Occasione l’Amministrazione ha inteso conferire all’opera il massimo livello di sicurezza nei riguardi del comportamento della struttura in caso di sisma e, pertanto, sarà realizzata un’opera con strutture portanti degli edifici alti in acciaio, rientrante tra le “Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della Protezione civile in caso di calamità”.
Di recente è stato sottoscritto con il Contraente Generale un Accordo aggiuntivo al Contratto che tiene conto della realizzazione dell’opera in base alle Nuove Norme e che prevede di velocizzare fortemente la fase realizzativa, recuperando parte dei ritardi fin qui accumulati per le vicende legate alla fase di prospezioni archeologiche.
I lavori di cantierizzazione sono stati avviati nel mese di febbraio del 2009 ed attualmente sono completamente in corso i lavori di realizzazione dell’opera.
L’investimento complessivo per la realizzazione dell’Opera è pari a 126,3 milioni di euro secondo anche recenti accordi raggiunti con i Ministeri competenti (Infrastrutture e Sviluppo Economico).
Il nuovo Cronoprogramma dei Lavori prevede il totale completamento dell’opera entro il mese di agosto del 2011.